Il Mastruzziere

Un mastruzzo al giorno toglie i problemi di torno!

Per chi come me passa ore e ore davanti a un monitor, ogni tanto un pò di ginnastica oculare è utile...



(esercizi consigliabili
esclusivamente a soggetti sani, senza alterazioni oculari e che non siano mai stati sottoposti ad interventi chirurgici agli occhi)

la ginnastica per gli occhi non è una procedura medica e la sua efficacia non è provata da studi di medicina basati sull'evidenza
gli esercizi proposti non hanno alcuna finalità terapeutica e non sono in grado né di compensare né di risolvere anomalie della rifrazione, dell'accomodazione o della motilità oculare per le quali è indispensabile un trattamento medico oculistico ed ortottico
tutti gli esercizi devono essere svolti con la migliore correzione ottica possibile
L'obiettivo di questi esercizi è equivalente agli esercizi che si fanno per "allenare" altri gruppi muscolari come quelli delle braccia o delle gambe. E' possibile identificare tre categorie di esercizi: riscaldamento, potenziamento, rilassamento. Gli esercizi di riscaldamento servono sostanzialmente a preparare la muscolatura oculare allo sforzo della prestazione. Gli esercizi di potenziamento servono a migliorare la prestazione dei principali muscoli oculari al fine di aumentarne la resistenza alla fatica e, quindi, di prevenire i sintomi da affaticamento oculare. Gli esercizi di rilassamento servono, appunto, a rilassare la muscolatura oculare dopo un suo uso prolungato ed impegnativo in modo da ottenere un effetto defaticante e superare più rapidamente i sintomi oculari da affaticamento.
E' consigliabile utilizzare tutte le categorie di esercizi per ottenere i risultati migliori.

ESERCIZI DI RISCALDAMENTO

Streching oculomotorio: questo esercizio deve essere svolto interamente ad occhi chiusi ed ha una durata di circa 40 secondi. E' sconsigliato lo svolgimento di questo esercizio con lenti a contatto applicate.
1. chiudere gli occhi e guardare avanti cercando di immaginare di osservare qualcosa di molto distante (una barca sulla linea dell'orizzonte) per circa 10 secondi (contare sino a 10)
2. mettere la punta dell'indice destro al centro del mento e cercare di fissare il punto in cui il polpastrello tocca il viso
3. con il dito iniziare a scorrere lentamente lungo il bordo del viso verso destra, seguendo il bordo della mandibola, passando appena davanti all'orecchio fino a raggiungere la tempia e poi la porzione centrale superiore della fronte, questo percorso deve essere svolto in circa 20 secondi
4. a questo punto cambiare mano, e ridiscendere lungo il bordo sinistro del viso fino a raggiungere nuovamente il mento in altri 20 secondi
5. a questo punto togliere il dito e rimanendo ancora ad occhi chiusi guardare avanti riprendendo l'immagine della barca sulla linea dell'orizzonte per altri 10 secondi
6. aprire gli occhi continuando a guardare avanti

ESERCIZI DI POTENZIAMENTO

Esercizio con la penna 1: durata 3 minuti
1. una penna tenuta in modo da aver la punta all'altezza degli occhi ad una distanza che permetta di tenere le braccia comode e leggermente flesse (circa 40-50 cm)
2. individuare un punto all'altezza degli occhi collocato ad almeno 3 metri oltre la punta della penna
3. passare dalla messa a fuoco sulla punta della penna alla messa a fuoco del punto lontano, soffermandosi almeno un paio di secondi su ciascun punto di fissazione

Esercizio con la penna 2: durata 3 minuti
1. testa diritta ed immobile in avanti
2. due penne, una con la mano destra ed una con la sinistra, tenute in modo da aver la punta all'altezza degli occhi con le braccia comode e leggermente flesse (circa 40-50 cm)
3. distanziare le penne tra loro di circa 60 cm
4. guardare prima la punta di una penna e poi dell'altra, tenendo la testa immobile, soffermarsi almeno un paio di secondi su ciascuna penna

Esercizio con la penna 3: durata 3 minuti. Questo esercizio è sconsigliato a chi utilizza occhiali progressivi
1. lo svolgimento di questo esercizio è simile all'Esercizio con la penna 1 solo che la penna deve essere in movimento da destra a sinistra e viceversa, sino al margine estremo del campo di sguardo
2. osservare la punta della penna da destra a sinistra cercando di non staccare mai lo sguardo dalla punta
3. quando la penna raggiunge la posizione centrale passare alla messa a fuoco del punto lontano per almeno due secondi
4. riprendere l'inseguimento della penna

ESERCIZI DI RILASSAMENTO

Guardare lontano: interrompere l'osservazione per vicino guardando il più lontano possibile (fuori dalla finestra, la parete più lontana della stanza); può essere utile guardare lontano per 3 minuti ogni 60 di attività per vicino

Visualizzazione di oggetti lontani: se le condizioni ambientali (ambienti piccoli, costrittività organizzative, assenza di finestre) non consentono di guardare lontano può essere utile chiudere gli occhi e immaginare di guardare oggetti lontani come nella fase iniziale dello streching oculomotorio. Come per la vera osservazione di oggetti lontani anche questo esercizio è utile per 3 minuti ogni 60 di attività per vicino

Streching oculomotorio: questo esercizio è utile anche come defaticante

Share 

Comments are closed for this blog post

About

Emanuele Tumminia Emanuele Tumminia created this social network on Ning.

Create your own social network!

Groups

Badge

Loading…

© 2009   Created by Emanuele Tumminia on Ning.   Create Your Own Social Network

Badges  |  Report an Issue  |  Privacy  |  Terms of Service